
Il Kangal turco
La nostra passione per questa rarissima razza è nata su indicazione di un nostro amico allevatore cubano che ce la ha segnalata come suo "sogno proibito". Abbiamo letto quanto si poteva leggere su internet e nell'estate del 2009 siamo partiti, armati di molta incoscienza unita al desiderio di scoperta, alla volta della Turchia. Abbiamo preso un traghetto a Bari, siamo sbarcati a Igoumenitsa ed abbiamo percorso migliaia di chilometri lungo la via Ignazia fino ad Istanbul e poi ci siamo inoltrati nel cuore dell'Anatolia fino a raggiungere un paesino sperduto sull'altopiano di nome Kangal. Quel giorno è scoppiato un amore incondizionato. Abbiamo visto questo straordinario essere, orgoglio di tutta la Turchia, nel suo luogo naturale, negli antichi villaggi che poco sono cambiati sin dai tempi antichi quando i loro abitanti si chiamavano Sumeri e vivevano, proprio come oggi, di pastorizia aiutati da questo coraggioso e forte amico.
Pur non essendo razza ancora riconosciuta dall'FCI, il Kangal ha caratteristiche ben definite che lo rendono crane di grande mole ma nello stesso tempo dotato di un'agilità ed una resistenza più vicini a razze come i levrieri o gli Azawakh. Noto erroneamente per la sua presunta "ferocia" il Kangal, fatto crescere in un ambiente che favorisca il suo equilibrio e la sua socievolezza, si dimostra un cane eccezionale, tenero, affettuoso e sempre pronto a relazionarsi con intelligenza e dignità al suo padrone.

Da questo indimenticabile viaggio, durante il quale abbiamo conosciuto Margareth Mellor, antropologa e una delle più importanti conoscitrici e studiose della razza in Inghilterra, insieme al professore titolare della cattedra che studia il Kangal turco all'Università di Sivas, abbiamo portato con noi Balioz e Genietta (nome imposto da nostra figlia!). Abbiamo deciso di studiare questi due esemplari assieme ad altri comportamentalisti amici per valutarli in un ambiente diverso da quello in cui da millenni trovano il loro equilibrio. Ebbene, si stanno dimostrando cani equilibrati e forniti di una sicurezza ed una nobiltà d'animo rari. Chiaramente crescere in un allevamento di bovari bernesi ha facilitato molto l'emersione di tutti gli aspetti più docili del carattere e il loro riferimento all'uomo nell'ottica di un binomio eccellente.
Presto, quando avranno raggiunto l'età adatta, faremo la prima cucciolata di Kangal turchi in Italia e pensiamo di restringere, in questo primo esperimento, il nostro ambito di destinatari finali tra operatori cinofili nell'ambito dell'educazione. Stiamo preparando un programma al quale vincoleremo i proprietari, che prevede una serie di incontri post-adozione, con cadenza semestrale, nei quali faremo delle verifiche sulle attitudini caratteriali dei soggetti valutando le modificazioni significative del loro comportamento in dipendenza dei diversi ambiti in cui vivono. Ma di questo parleremo su queste pagine a tempo debito. Per ora ci godiamo questi splendidi soggetti che ci riempiono le giornate con la loro dolcezza, e ci confermano giorno dopo giorno la loro realtà di giganti col cuore tenero.